Dipendenze

Una lunga esperienza e un profondo coinvolgimento caratterizzano l’impegno del Gruppo nel trattamento della tossicodipendenza e dell’uso di sostanze stupefacenti

Minori

Un articolato sistema di servizi educativi per l’infanzia e l’adolescenza lavora per la prevenzione e per il recupero del disagio fisico, psicologico e sociale di bambini e ragazzi

Disturbi Alimentari

Un approccio olistico, centrato sulla RIabilitazione Psiconutrizionale Progressiva (RPP) caratterizza l'intervento nel campo dei disturbi alimentari per minori e maggiorenni.

Assistenza

Il gruppo offre un insieme di servizi socio assistenziali rivolti alle persone con problemi di emarginazione, disagio e sofferenza. Con particolare attenzione alla condizione femminile, il disagio psichico e l'HIV

Formare Prevenire

I Centri studio garantiscono formazione e aggiornamento nell’ambito socioeducativo e assistenziale, offrendo qualificata attività di prevenzione soprattutto in ambito scolastico, documentazione e progettazione

Istituto G. Toniolo

L'Istituto Superiore di Scienze dell'Educazione e della Formazione "Giuseppe Toniolo", affiliato alla Pontificia Facoltà di Scienze dell'Educazione "Auxilium", offre il corso di laurea triennale per Educatori Sociali. 

Anche quest'anno c'è la possibilità di partecipare al bando per il Servizio Civile Volontario e chiedere di svolgere servizio presso alcune realtà del Gruppo CEIS.

Il Gruppo CEIS, da anni, è inserito negli elenchi dei progetti della Caritas diocesana modenese.

 

Tra le varie realtà: la comunità La Barca, Casa San Lazzaro, Spazio Anziani Madonna Pellegrina, Torre Muza, Bar Arcobaleno (Centro di Aggregazione Giovanile e area prevenzione)...

 

Per vedere l'elenco completo scarica l'immagine a seguire, per partecipare al bando (scadenza 08/07/2016), saperne di più sul S.C. o richiedere informazioni per la candidatura www.copresc.mo.it, per conoscere meglio le realtà e parlare con un operatore CEIS: Daniela Fontanazzi o Gianna Codeluppi

 

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Siamo immersi in un silenzio assordante…
Di droga non si parla più, quasi fosse un problema superato, o molto peggio, non fosse più un problema. E di contro gli ultimi dati ci riportano un costante aumento dell’uso di sostanze ed in particolare tra i giovani. Tra gli studenti 1 su 5 dichiara di aver usato almeno una volta cannabis o altre droghe cosiddette leggere, e di questi i ¾ si dichiarano consumatori abituali. Ma tra i giovani tra i 15 ed i 19 anni circa il 4% dichiara di aver usato la cocaina, e quasi il 3% dichiara di aver assunto sostanze senza neanche sapere quali fossero. Il tutto mentre se da un lato le smart drugs aprono nuove frontiere “futuristiche”, dall’altro a fargli da contraltare assistiamo ad una pericolosa recrudescenza dell’eroina…