toniolo apertura

Sabato 29 Settembre 2018

Bar Arcobaleno

(via Toniolo 124, Modena)

ore 09.45 | saluti Istituzionali:

Direttore dell'Istituto p. Giuliano Stenico e Preside PFSE Auxilium Pina Del Core

ore 10.00 | lectio magistralis del professor Romano Prodi: "Crisi della politica..." 

ore 11.15 | inaugurazione del Bar Arcobaleno analcolico da parte della Cooperativa Il Megafano e saluti dell' amministrazione Comunale

ore 12.00 | intervento del professor Andrea Canevaro: "L'educatore acrobata"

ore 13.00 | rinfresco

Per disseminazione: evento facebook

ISTITUTO SUPERIORE DI SCIENZE DELL'EDUCAZIONE E DELLA FORMAZIONE «G. TONIOLO»
www.ceisformazione.eu/IGToniolo

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festa barca 2018Sarà festeggiato Sabato 15 settembre il 21° anniversario di attività della Comunità "La Barca".

Un ricco appuntamento di iniziative che dalle ore 16 terrà impegnati tutti coloro che vorranno partecipare presso la sede della struttura in Via Borelle 176 a Cognento (MO).

Si inizierà con la mostra fotografica "Una finestra sulla nostra quotidianità" e la proiezione di slide dal titolo "21 anni in Barca", alle 17 grande caccia al tesoro con ricchi premi per tutti. Alle 18,30 Aperi-Cena con accompagnamento musicale dal vivo e Yoga Body Performance in tema con il titolo della festa "BUDDAH BARCA".

Un momento di condivisione, di festa, di riflessione guardando al futuro di questa importante struttura del CEIS e ai suoi 4 lustri di attività. Un occasione anche per ricordare chi ci ha accompagnato in questa ricca avventura umana.

Amici, simpatizzanti, familiari e tutti coloro che vorranno partecipare saranno i benvenuti. 

E' gradita prenotazione entro il 10 settembre telefonando al: 059.848773

 


 

Pubblichiamo di seguito l’intervento di Luciano Squillaci, presidente della FICT (Federazione Italiana Comunitá Terapeutiche) apparso sul quotidiano L’Avvenire di Domenica 24 giugno. 

 

26 Giugno 2018, Giornata mondiale contro la droga


Ci troviamo di fronte ad uno Stato colpevolmente ignavo, in vergognoso silenzio, ormai assuefatto al grido di dolore di migliaia di persone e delle loro famiglie.

Il 26 giugno, giornata mondiale di lotta alla droga, dovrebbe essere un’utile occasione per fare il punto sul lavoro fatto e per programmare gli obiettivi futuri.

Ed invece, anche quest’anno, possiamo solo testimoniare il fallimento di un sistema di cura e di contrasto, che un tempo rappresentava un modello per l’intera Europa, e che oggi si manifesta in tutta la sua inadeguatezza, arretrato, ingessato, disegnato da una normativa di quasi 30 anni fa, incapace di rispondere alle necessità di un fenomeno in rapida e costante evoluzione.

pasqua del migranteSegen, ragazzo eritreo di 22 anni muore per denutrizione, appena sbarcato, sotto gli occhi sconvolti dei soccorritori, impossibilitati a salvare un giovane, reo di aver perseguito il sogno di una vita migliore.

Trentacinque chili di peso, un metro e settanta di altezza, completamente debilitato, il migrante economico muore di fame appena giunto nella terra promessa. È uno dei tanti disperati transitati nei campi di detenzione libica, finanziati da noi. Un pasto di riso al giorno, stipati in stanzoni talmente affollati da calpestarsi per arrivare a prenderne un pugno di cibo, spesso avariato. E se non c’è acqua si beve l’urina.

Siamo contemporanei di Auschwitz, consapevoli e consenzienti. Non vi è presa di posizione da parte di nessuno. Dopo aver disastrato la loro casa, continuiamo a farlo per miopi interessi. Ma non basta, la richiesta dei cittadini europei e della maggior parte degli italiani è di agire senza pietà, ricacciando indietro tutti.

Ciò che importa è una illusoria sicurezza costruita sull’indifferenza e la menzogna, aggrappati ad un benessere che da solo non può dare significato ad esistenze frustrate che misurano il proprio valore dall’abbondanza e consistenza dei beni a loro disposizione.

È urgente aprire il cuore alla compassione per non perdere l’anima. Occorre alzare gli occhi al crocifisso che ha scelto di morire respinto, condannato e maledetto, solidale con i crocifissi di tutti tempi. Ci salva lasciarci colpire e inquietare dal suo sguardo, interrogare dal suo volto sfigurato per riacquistare fiducia, coraggio e creatività sempre, soprattutto nelle situazioni personali difficili e in quelle sociali complesse.

Solo la compassione può liberarci dalla paura, dalla grettezza, dall’insensibilità e rendere le nostre relazioni più vere e affidabili e il nostro vivere sociale più solidale. Il resto è solo illusione.

È questo il tempo della testimonianza personale, condivisa da pochi, resa in comunione con il crocifisso che ora come allora muore solo, certi però che con Lui la risurrezione verrà.

Buona Pasqua

firma giuliano

Le ragazze di "In Volo" (la nostra comunità per i disturbi alimentari con sede a Parma) hanno ricordato oggi, 15 marzo, la Giornata Nazionale del Fiocchetto Lilla. (i loro pensieri sul sito www.involodca.it)

FarfallaSeppure il parlamento non abbia ancora ufficialmente legiferato in materia ormai da molti anni le associazioni italiane di familiari  ed ex utenti hanno individuato in questa data l'occasione per informare e sensibilizzare l'opinione pubblica sul tema. Un compito non facile visto lo scarsissimo interesse dei mezzi d'informazione a trattare di argomenti difficili e per alcuni versi scomodi come quello dell' anoressia o della bulimia. La Fondazione CEIS, aderendo al Coordinamento Nazionale Disturbi Alimentari, sostiene con convinzione la campagna "Coloriamoci di Lilla" per una corretta informazione su anoressia, bulimia e alimentazione incontrollata. 

UN FIOCCHETTO LILLA - canzone

Imprigionati da delle catene
Che sono mentali e non vogliamo più avere.
Lasciati andare, smetti di contare,
Prova a vivere senza più rinunciare.
Una farfalla puoi diventare,
Forza e bellezza inizia a mostrare.
Lascia alle spalle quello che è stato,
Accetta la vita e verrai abbagliato.
RIT: Un fiocchetto lilla per ricordare,
Un fiocchetto lilla per perdonare nanana
Un fiocchetto lilla per ricordare, Perdonare e non dimenticare.
Grazie a una fiamma che nel buio si accende, 
Il nostro cammino per sempre risplende.
Invece di essere un tiranno padrone,
Sii per te stesso un saggio custode.
Spiega le ali e prova a volare,
Da questo mostro non devi scappare.
Abbi coraggio, lo devi affrontare
E sappi davvero, ce la puoi fare!
RIT: Un fiocchetto  lilla per ricordare, 
Un fiocchetto  lilla per perdonare nanana
Un fiocchetto  lilla per ricordare, Perdonare e non dimenticare.