Sono oltre 150 gli iscritti all’anno accademico 2019/20 del Corso di Laurea triennale in Scienze dell’Educazione e della Formazione, organizzato dall’Istituto “Giuseppe Toniolo”. Il Corso, dopo un primo anno con piano di studi comune, si articolerà in due indirizzi, a scelta degli studenti: Educatore nei servizi socio-educativi ed Educatore nei servizi educativi per l’infanzia.

Gli iscritti 2019-20 provengono da tutte le città dell’Emilia-Romagna, da Lombardia, Liguria e Trentino-Alto Adige. Trentatré i docenti (8 nuovi), 40 gli insegnamenti in programma, con 7 nuove materie. La sede dell’istituto di Modena (Via Toniolo, 125), nel corso dell’estate è stata profondamente ristrutturata: oltre ad una segreteria più ampia, presenta oggi un’aula in più ed è imminente l’inaugurazione di una biblioteca.

“In questo momento particolare del dibattito pubblico, dove la polarizzazione tra posizioni diverse che derivano dalla volontà di intercettare le sensazioni più diffuse, fatte spesso di preconcetti e pregiudizi, per ottenere il consenso più che per sviluppare un’attitudine a riflettere, l’educazione riveste un ruolo decisivo – sottolinea il Direttore dell’Istituto Toniolo, Padre Giuliano Stenico - . Predisporre le persone a confrontarsi insieme sui propri pensieri, allenandoli ad analizzare i fenomeni partendo dai dati reali e confrontandosi sulle possibili soluzioni è un’attitudine irrinunciabile, sia per la crescita della persona che per intessere relazioni interpersonali costruttive di reciproco scambio vicendevole, che per salvaguardare e promuovere una vita civile di qualità, dove ogni persona possa essere inclusa e rispettata”.

Mercoledì 25 e giovedì 26 settembre a Modena nell’ambito del Festival Modena Smart Life ci sarà un talk di Confcooperative con CEIS e Mediando da un’idea del matematico Paolo Canova e del fisico Diego Rizzuto.

Un doppio spettacolo sulla divulgazione della matematica come strumento di prevenzione degli eccessi da gioco d’azzardo. L’iniziativa è organizzata da Confcooperative Modena al fine di rafforzare la conoscenza e la diffusione della cultura della prevenzione contro il gioco d’azzardo.

Il talk, intitolato “Fate il nostro gioco”, mercoledì 25 si svolgerà alle 20.45 nel teatro S. Carlo ed è rivolto alla cittadinanza; quello di giovedì 26 alle 9.30 nella chiesa S. Carlo ed è riservato agli studenti delle scuole superiori.

Gli spettacoli saranno preceduti da un’introduzione al tema di Confcooperative Modena con il Consorzio Gruppo CEIS e la cooperativa sociale Mediando di Modena, che si occupano dei danni provocati dalla ludopatia.